Regolamento

  • Non è possibile allestire tavoli o strutture ricreative, giocare a pallone, accendere fuochi, prendere il sole in costume, circolare a torso nudo.
  • Non è possibile scattare foto per usi commerciali senza precedente autorizzazione scritta da parte della Direzione.
  • Per noleggiare i golf cart è necessario essere maggiorenni, essere in possesso di regolare patente B e fornire un documento di identità.
  • Golf cart e biciclette non possono essere noleggiati dai gruppi scuola.
  • In caso di pioggia il biglietto non sarà rimborsato e la circolazione dei trenini e dei golf cart potrà essere sospesa per motivi di sicurezza.



Animali domestici:
Gentile visitatore,
riportiamo a seguire le motivazioni per le quali non è possibile accedere al Parco con i cani o altre specie domestiche, ad eccezione dei cani guida che accompagnino i non vedenti:

  • Tutela degli animali che vivono nell'ecosistema del Parco-Giardino: il Parco è popolato da numerose varietà di animali, spesso restie a farsi vedere dai visitatori ma che vivono da sempre nelle boschette e nei prati del Parco. La presenza di centinaia di cani, che facendo inevitabilmente i propri bisogni in giro marcano il territorio, può disturbare pesantemente le altre specie dell'ecosistema, interferendo con le loro abitudini.
  • Trasmissione di malattie infettive e parassitarie: il contatto tra i cani e gli animali del Parco (selvatici o nella fattoria didattica) può essere fonte di trasmissione reciproca di diverse patologie.
  • Motivi di sicurezza: il girovagare di cani, lasciati imprudentemente liberi dai propri padroni (fatto inevitabile, che abbiamo riscontrato in numerosi anni di accesso dei cani al giardino) comporta una serie di possibili danni, sia diretti che indiretti, alla fauna del Parco (senza parlare dell'ipotesi non remota che il cane si possa perdere o ancor peggio ferirsi nel suo gironzolare in un ambiente a lui sconosciuto). Tra i danni diretti basti ricordare che l'incontro, anche casuale, tra gli animali può provocare la fuga della specie selvatica o possibili reazioni predatorie. Lo stesso vale per gli animali presenti in fattoria e nei pascoli. Tra i danni indiretti va invece annoverato l'effetto delle tracce (bisogni) del cane in un contesto ambientale che di prassi dovrebbe essere caratterizzato da altre tracce olfattive; in altre parole, gli animali autoctoni che vivono nel Parco hanno bisogno di un ambiente privo di odori prodotti da potenziali predatori o concorrenti.

    Tali motivazioni sono risultato dei sopralluoghi e degli studi effettuati dai veterinari che seguono i nostri animali e dai funzionari dell'USSL che monitorano periodicamente il nostro Parco.

    Per questi motivi, che mirano alla salute e al benessere di tutti gli animali (privati o autoctoni), il Parco Giardino Sigurtà vieta l'accesso agli animali domestici. La conformazione del Parco stesso e le sue caratteristiche ambientali non permettono inoltre la realizzazione di un'area dedicata ai cani all'interno del giardino, che essendo sottoposto ai vincoli dettati dalla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Verona non può subire determinate variazioni strutturali.


Per i padroni di cani che non vogliono rinunciare alla visita del Parco, attiva la convenzione con la pensione per gli amici a 4 zampe, Dog Resort, con le seguenti tariffe: 1 giornata (esclusa la notte) 14 euro.
Per ulteriori informazioni consultate il sito www.dogresort.it